I bambini non si toccano

Dividendo i bambini stranieri dai bambini italiani, negando loro lo stesso sostegno economico a parità di bisogno, non si sta solo facendo una cosa che è contro tutti i principi umani, laici o religiosi ma si stanno creando i presupposti di una società divisa. E una società divisa è quella in cui possono meglio fermentare i peggiori incubi. Sarà un miracolo se questi bambini crescendo non svilupperanno sentimenti d’odio. E se accadrà la responsabilità non sarà stata della cultura o della religione ma solo dell’insipienza di simili provvedimenti.

A Lodi fino all’estate del 2017,  la mensa scolastica e l’autobus venivano garantiti in base all’ISEE, un indice che tiene conto dei beni mobili e immobili della famiglia. Per l’anno scolastico 2018-2019, una delibera del comune ha imposto che i genitori nati fuori dall’Unione Europea dovessero presentare anche una dichiarazione di nullatenenza fornita dal paese di origine. Diversi genitori hanno cercato di procurarsi i certificati nei rispettivi paesi di provenienza ma sono difficili o impossibili da ottenere. Il rapporto è di 200 bambini esclusi rispetto a 3 domande con documentazione ritenuta completa o ancora da valutare. Per i bambini tagliati fuori non è stata concessa alcuna agevolazione.

In un commento di questo blog, un lettore abituale ha scritto una cosa che mi ha colpito moltissimo: «Se ci interessa reindirizzare le persone verso qualcosa di diverso dall’infelicità, il dialogo è fondamentale. Recentemente io questo lo considero “essere accomodanti”. Le persone accomodanti non sono lassiste, non si girano e se ne vanno. Accomodano le cose, assecondano un movimento per spingerne un altro».

Non spenderò neanche una parola di odio perché è inutile. Cercherò di essere “accomodante” cioè di aggiustare una cosa rotta: l’amore per i bambini. Non spenderò tempo a guardare quello che è successo. Farò il possibile per cambiarlo aderendo alla campagna Colmiamo la differenza della Caritas di Lodi. Se volete farlo anche voi dovete avere pazienza perché il loro sito è subissato dai contatti, in questo momento è difficile da raggiungere.

Se non riuscite a raggiungerlo provate con la pagina Facebook dell’iniziativa che fornisce informazioni per aiutare i bambini a frequentare la scuola e i suoi servizi – mensa, pre e post scuola, scuolabus – senza essere discriminati.

 

 

 

 

 

Ma aspetta… Il Coordinamento Uguali Doveri  fa sapere che a oggi – domenica 14 ottobre 2018, ore 15 – hanno ricevuto donazioni per un importo superiore ai 60.000 euro. Le domande di accesso agevolato al Comune di Lodi da parte di persone non comunitarie sono state 316: 177 per la mensa, 75 per lo scuolabus, 43 per pre e post scuola, 23 per asilo nido. Per coprire queste richieste 220.000 occorrono euro. L’importo oggi raggiunto garantisce l’accesso ai bambini esclusi dai servizi scolastici almeno fino a fine dicembre 2018. In quella data l’associazione conta sul fatto che il ricorso presentato al Tribunale di Milano avrà annullato il provvedimento che esclude i bambini.

Che sorpresa: una campagna appena aperta e già arrivata allo scopo. Eh già, a dispetto di quello che si racconta siamo tantissimi. La stessa iniziativa è sostenuta dal progetto You Hate We Donate che si propone, come spiega il titolo, di risponde con un gesto concreto e positivo. Molti blogger, utenti social, famiglie stanno sostenendo la campagna che serve a pagare le spese per i bambini esclusi.

Oggi a pranzo ne abbiamo parlato e abbiamo deciso tutti insieme di dare il nostro aiuto concreto in termini di contributo economico a questi bambini e alle loro famiglie. Ci mettiamo anche la faccia: Ilaria Sabbatini, Marcantonio Lunardi e Marisa Bonaldi. Il motivo è semplice e l’ha detto mia suocera: i bambini non si toccano.

Ora le donazioni sono chiuse ma potete tenere d’occhio la campagna Colmiamo la differenza, oppure condividere questo post, farne uno sul vostro blog o sul vostro account social, parlarne con amici, discuterne in famiglia. Potete scrivere al comune di Lodi oppure partecipare alla manifestazione. Non vi fate convincere dall’idea che non possiamo fare niente perché nel momento in cui state leggendo queste parole invece di dedicarvi ad altro, in realtà, voi state già reagendo ❤

Aggiornamento: La raccolta di fondi è sospesa

Il Coordinamento Uguali Doveri  fa sapere che a oggi – domenica 14 ottobre 2018, ore 15 – abbiamo ricevuto donazioni da più di 2.000 persone che hanno contribuito, con bonifici e pagamenti su PayPal, a raccogliere circa 60.000 euro.

Si può contribuire

• partecipando al presidio che si terrà in Piazza Broletto, sotto il municipio di Lodi, martedì 16 ottobre dalle 8.30 alle 20.30 e alle altre iniziative che saranno organizzate
• divulgando le informazioni che pubblicheremo sulla pagina facebook del Coordinamento Uguali Doveri
• scrivendo alla Sindaca sara.casanova@comune.lodi.it, al Vicesindaco lorenzo.maggi@comune.lodi.it, all’Assessore ai servizi sociali sueellen.belloni@comune.lodi.it e all’Assessore all’istruzione giuseppina.molinari@comune.lodi.it per chiedere l’annullamento delle modifiche introdotte sul Regolamento

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Un abbraccio a Cavallogoloso e a Luca.

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