Cifre e morti in mare

Cifre immigrati mare Non voglio mancare di rispetto ma nel 1996 ci furono 300 morti, nel 2011 furono disperse 335 persone, poi altre 270. Perché ora sentiamo il bisogno di bisogno di fermare tutto? Cosa è cambiato?

25 DICEMBRE 1996. Notte di Natale, 300 annegarono tra Malta e Sicilia, dopo lo scontro tra un cargo libanese e una motonave.
20 GIUGNO 2003. Una barca con 250 immigrati naufragò al largo della Tunisia: 50 i corpi ritrovati, 160 i dispersi, 41 sopravvissuti.
20 OTTOBRE 2003. Soccorso barcone di immigrati disperso nel canale di Sicilia: almeno 70 i morti, gettati in mare.
4 OTTOBRE 2004. Un’imbarcazione con 75 clandestini si inabissò davanti alle coste della Tunisia: 17 morti, 47 dispersi
19 AGOSTO 2006. Un barcone con 120 clandestini venne soccorso, ma gli immigrati si accalcarono e la barca si rovesciò: 10 corpi recuperati, 40 dispersi.
12 MAGGIO 2008. Un mezzo con 66 immigrati andò alla deriva per giorni. A bordo, 47 persone morirono di fame e freddo e furono gettate in mare dai compagni. Altri tre furono ritrovati morti.
24 SETTEMBRE 2008. Una decina di extracomunitari mor nel naufragio dell’imbarcazione al largo di Malta.
31 MARZO 2009. Quattro barconi con oltre 500 migranti affondarono tra Africa e Italia. Più di 100 i dispersi.
11 FEBRAIO 2011. Naufragò un motopesca partito dalla Tunisia: 40 immigrati dispersi.
14 MARZO 2011. Barcone diretto in Italia naufragò non lontano dalle coste tunisine: almeno 60 immigrati a bordo.
30 MARZO 2011. Naufragio nel Canale di Sicilia: sette morti, tra cui una donna incinta e un bambino.
22-25 MARZO 2011. Si persero le tracce di due barconi, uno con 335, l’altro con 68 migranti a bordo, partiti dalla Libia.
PRIMO APRILE 2011. I corpi di 27 tunisini morti nel naufragio di due barche dirette in Italia scoperti sulle coste di Kerkennah.
3 APRILE 2011. 70 corpi recuperati dopo un naufragio davanti alle coste di Tripoli.
6 APRILE 2011. Barcone si rovesciò in acque maltesi: salvi 51, ma a bordo erano 300. Decine i cadaveri avvistati.
6 MAGGIO 2011. Barcone con oltre 600 migranti naufragò davanti alle coste libiche. Centinaia i dispersi.
2 GIUGNO 2011. Nave con 700 a bordo in avaria al largo della Tunisia: almeno 270 dispersi.
16 GENNAIO 2012. Gommone con 55 somali disperso a largo Libia.
17 MARZO 2012. Gommone soccorso a sud Lampedusa, cinque morti.
3 APRILE 2012. 10 morti durante la traversata Libia-Lampedusa.
10 LUGLIO 2012. 54 morti nella traversata Libia-Lampedusa: il gommone si sgonfiò e andò alla deriva.
3 NOVEMBRE 2012. Un gommone si ribaltò a 35 miglia dalle coste libiche: la guardia costiera e la marina militare salvarono 70 migranti e recuperarono i cadaveri di tre naufraghi
30 MARZO 2013. La guardia costiera intercettò un gommone con 88 migranti: a bordo c’erano due morti, uccisi da fame e freddo.
16 GIUGNO 2013. I soccorritori salvarono decine di naufraghi aggrappati alle gabbie per l’allevamento dei tonni nel canale di Sicilia: almeno sette migranti morirono annegati
26 LUGLIO 2013. Si ribaltò un gommone a 29 miglia dalla Libia: i soccorsi recuperarono 22 migranti mentre altri 31, secondo il loro racconto, finirono in fondo al mare.
30 SET 2013. Un barcone si arenò a meno di 100 metri dalla costa di Scicli: 13 migranti morirono nel tentativo di raggiungere a nuoto la terraferma.

http://www.lettera43.it/cronaca/lampedusa-barcone-naufragato-ci-sono-morti_43675109972.htm

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