La pellegrina della Tebaide – Camposanto di Pisa

319642_2342660255062_5685067_nCamposanto di Pisa. Fino al Novecento si pensava che l’autore di questi affreschi fosse Andrea Orcagna, poi, dopo l’uscita del testo fondamentale di Luciano Bellosi, la partenità definitiva è stata data a Buonamico Buffalmacco, citato anche da Boccaccio nel Decamerone. L’affresco fa parte di un notevole ciclo pittorico con molte lacune, che rappresenta Il trionfo della morte, Il giudizio universale e la Tebaide. Per chi ama il periodo Gotico quest’opera non è da perdere. Il dettaglio che mi interessava era un anacoreta tentato dal diavolo in forma di donna. Elementi allora considerati negativi erano: le zampe artigliate di lei e i suoi vestiti all’ultima moda, in specie il cappello, normale ed esclusivo attributo maschile. Non meraviglia un demonio al femminile: fin dal II-III secolo circa, l’apologeta Tertulliano dichiarava nel suo “De cultu feminarum” che la donna era la porta del diavolo. Su questo motivo si sono intessuti nei secoli migliaia di scritti e testimonianze che le attribuivano tutte le malizie di questa terra. Si disquisisce ancora se fosse vera la leggenda che la Chiesa avesse negato fin dall’inizio alla donna un’anima. Vera o falsa che sia la storia i fatti stessi confermano che alla donna sono stati da sempre riservati trattamenti castranti.

Biancamaria Rizzoli

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...